I sistemi paramassi, come descritti dalle linee guida EOTA - ETAG027, sono costituiti da uno o più moduli funzionali identici posti in sequenza, che consentono di adattare la lunghezza della barriera paramassi alle necessità di protezione delle persone e/o infrastrutture poste a valle. I sistemi assemblati vengono classificati secondo i livelli di energia cinetica che la barriera paramassi è in grado di assorbire, considerando sia il livello di energia in servizio (SEL) che il massimo livello di energia (MEL).
Le barriere paramassi di cui noi disponiamo sono state certificate per livelli di MEL pari a:
500 kJ (segui questo link per maggiori dettagli) - Classe 2A, h residua > 50 % h nominale
1000 kJ (segui questo link per maggiori dettagli) - Classe 3A, h residua > 50 % h nominale
2000 kJ (segui questo link per maggiori dettagli) - Classe 5A, h residua > 50 % h nominale
3000 kJ (segui questo link per maggiori dettagli) - Classe 6A, h residua > 50 % h nominale
5000 kJ (segui questo link per maggiori dettagli) - Classe 8A, h residua > 50 % h nominale
Ogni modulo funzionale prevede:
- l'agevole sostituzione dei suoi componenti per consentire di rimpiazzare qualsiasi elemento danneggiato in seguito ad un evento franoso;
- il rapido allestimento della struttura sul terreno e la facile installazione in situ.
Foto barriera paramassi da 2000kJ
Elementi caratteristici di ogni barriera paramassi
- struttura di supporto: montanti in profilato di acciaio sezione minima HEA160, collegati alla piastra di base mediante un vincolo a cerniera unidirezionale;
- piastre di fondazione: realizzata in carpenteria metallica di acciaio tipo S235JR, si differenzia per tipologia di terreno, sciolto o roccia, nel quale dovrà essere fondata;
- struttura d’intercettazione: pannelli ad anelli concatenati in quattro punti, di diametro massimo pari a 350 mm realizzati con un trefolo di diametro minimo di 10,5 mm;
- sistemi frenanti: gli elementi dissipano l’energia cinetica in lavoro di deformazione e d’attrito causato dallo scorrimento della fune attraverso la piastra portante, con conseguente riduzione progressiva della corsa libera.;
- struttura di collegamento: realizzata con funi d'acciaio diametro minimo 20mm per i controventi di monte e 24mm per le funi di collegamento;
- struttura di ancoraggio: eealizzata in fune spiroidale di acciaio tipo 1x19 o 1x37 fili, piegata in modo da formare un cavallotto in doppia fune con all’estremità una redancia in tubo piegato ad occhiello.
In base a questi principi di modularità i prodotti sviluppati e commercializzati da Rockfall Defence permettono alle imprese di trasportarli ed installarli anche in luoghi disagevoli, garantendo una semplice tracciabilità in cantiere, con notevole risparmio di tempo e risorse.
Documentazione Disponibile
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Disegni barriere senza ancoraggi di monte (in formato
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Schede Tecniche
Barriera Paramassi 100 kJ
Barriera Paramassi 500 kJ
Barriera Paramassi 1000 kJ
Barriera Paramassi 2000 kJ
Barriera Paramassi 3000 kJ
Barriera Paramassi 5000 kJ
Barriere Paramassi Senza Ancoraggi di Monte
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